Laggiù
dove l'ansa del fiume crea strani passaggi, laggiù la vegetazione si dirada e il cielo e i monti si incontrano. Laggiù quell'albero solitario si specchia in una pozza d'acqua. Laggiù dove l'acqua inizia a stagnare e si moltiplica in mille rivoli. Laggiù.
(acquerello 28x38 dipinto su carta Arques 300 gr)
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